L’elaborazione di immagini di qualità superiore si basa su una semplice verità: nessuna scorciatoia. Nikon è consapevole del fatto che per assicurare prestazioni pratiche e versatili, la qualità di immagine, la precisione e la velocità devono essere considerate caratteristiche di pari importanza.
Nikon ha a disposizione un nome per questo approccio globale ed eccezionale: EXPEED. Il sistema di elaborazione delle immagini lanciato con la fotocamera a pellicola Nikon I e migliorato con la reflex digitale D1 è ora diventato un sistema di elite, molto più potente rispetto agli standard attuali di qualsiasi altro produttore di fotocamere. Questo processo è estremamente rapido e globale e, al contempo, efficiente per quanto riguarda il risparmio energetico, in quanto consente una durata maggiore delle batterie.
La D3 e la D3X controllano la tonalità dei colori con una precisione eccezionale, pertanto colori specifici che in passato non potevano essere presenti insieme in un’immagine particolare, ora possono coesistere in quasi tutte le situazioni. Tutti i colori della tavolozza sono fedeli, le tonalità della pelle sono rese sature senza spegnere i rossi, mentre i blu che in precedenza erano difficili da riprodurre ora vengono ottenuti senza problemi. Queste novità riguardano tutto lo spettro, senza tralasciare nessuna tonalità, diversamente da quanto poteva accadere in passato.
Il sensore in formato FX di Nikon garantisce una gamma dinamica incredibilmente ampia, con numerosi dati iniziali che mantengono la propria integrità anche in caso di conversione A/D a 14 bit. Dal momento che i fotografi richiedono la gradazione di tonalità più uniforme e una riproduzione fedele dei colori, non è possibile utilizzare nessuna scorciatoia. Pertanto, per garantire una precisione impeccabile, la D3 e la D3X utilizzano la trasmissione dati a 16 bit in tutto il canale di elaborazione d’immagine.
Il risultato rivela dettagli e sottigliezze mozzafiato che rendono più uniche che rare le immagini della D3 e della D3X.
I sensori dotati di un numero elevato di megapixel tendono a produrre un’aberrazione cromatica nelle aree periferiche. Per ottenere immagini estremamente nitide in tutto il fotogramma, la D3 e la D3X utilizzano una funzione di riduzione dell’aberrazione cromatica laterale. In questo modo, grazie alla diminuzione dell’aberrazione e all’aumento della precisione si ottengono nuovi punti di riferimento, come dimostrato nelle immagini riportate di seguito. Questo vantaggio può essere conseguito con qualsiasi tipo di obiettivo NIKKOR.
La gamma dinamica della D3 e della D3X è stata talmente ampliata che si può ottenere una gradazione di tonalità ancora più eccellente nelle aree di alte-luci, persino in caso di soggetti molto luminosi, quali il cielo, una nevicata o abiti bianchi sotto una luce solare abbagliante. E grazie al trattamento dei dati più accurato, tramite la conversione A/D a 14 bit e il canale di elaborazione delle immagini a 16 bit, le differenze di tonalità sono trascurabili.
Presentazione del sistema di riconoscimento scena di Nikon. Gli ingegneri Nikon hanno riprogettato il più affidabile sistema di esposizione automatica del settore fotografico, ovvero il sensore RGB da 1005 pixel, per ottenere un livello senza precedenti di informazioni e analisi dettagliate relative alla scena. Risultato: algoritmi che riconoscono il soggetto e la situazione di ripresa, con incredibile precisione. In altri termini, la D3 e la D3X sono in grado di riconoscere e capire ciò che si sta per fotografare. Alcuni millisecondi prima dello scatto dell’otturatore, ovvero prima che l’immagine venga catturata, ciascuna scena viene analizzata e, al contempo, vengono ottimizzati l’autofocus, l’esposizione automatica, il controllo i-TTL e il bilanciamento del bianco.
Il sistema di riconoscimento scena deve essere considerato come un’intelligenza artificiale che offre il proprio supporto per ottenere un maggior numero di scatti vincenti.
Messa a fuoco a inseguimento per i movimenti laterali ©Dave Black
L’opzione Inseguim. 3D consente di seguire il soggetto selezionando un nuovo punto AF, se necessario.
La D3 e la D3X rilevano automaticamente le persone e le tonalità della pelle utilizzando le informazioni sui colori fornite dal sistema di riconoscimento scena. In questo modo sono in grado di mettere a fuoco rapidamente l’elemento più importante, ad esempio il viso di una persona, nel modo Autoarea AF. Sebbene siano presenti colori simili sia in primo piano (viso di una persona) che sullo sfondo (un edificio), il sistema di riconoscimento scena utilizza le informazioni di distanza da un obiettivo AF NIKKOR di tipo D o G per determinare il punto in cui si trova il soggetto principale. La D3 e la D3X rilevano e ottimizzano il soggetto prima dello scatto dell’otturatore, persino in caso di condizioni di illuminazione e di inquadratura estremamente difficili.

Durante la progettazione della D3 e D3X, gli ingegneri Nikon hanno rivalutato tutto, incluso il funzionamento dell’autofocus. Il sistema di riconoscimento scena ottiene le informazioni sui colori dal sensore RGB da 1005 pixel e le utilizza per raggiungere una messa a fuoco a inseguimento eccellente. I sistemi tradizionali di messa a fuoco a inseguimento erano efficaci solo in caso di soggetti che si avvicinavano o si allontanavano, mentre il nuovo sistema della D3 e della D3X funziona anche in caso di movimento laterale.
È sufficiente selezionare una delle opzioni del modo AF ad Area Dinamica che includa Inseguimento 3D e il soggetto principale verrà seguito con una messa a fuoco estremamente nitida.
La D3 e la D3X realizzano questo difficile compito usando le informazioni sui colori per inseguire e tracciare il percorso del soggetto, anche quando è temporaneamente bloccato o completamente fuori dalle aree di autofocus a 51 punti.
Il sensore da 1005 pixel copre un’area ancora maggiore rispetto alle aree di autofocus a 51 punti, quindi la messa a fuoco può essere bloccata su un soggetto in una porzione eccezionalmente ampia di fotogramma. I sistemi AF e di riconoscimento scena sono costantemente in comunicazione tra loro, migliorando le prestazioni dell’inseguimento anche per soggetti che si avvicinano rapidamente alla fotocamera.
Auto-area AF per l’identificazione del soggetto
©Joe McNally
In AF singolo, i punti AF attivi vengono evidenziati per circa un secondo.

Standard

Neutra

Satura

Monocromatico

Paesaggio

Ritratto
Il controllo immagine è un sistema completamente nuovo, intuitivo e semplice da utilizzare per la definizione delle tonalità dei file di immagini. Questa serie di strumenti consente di definire l’aspetto delle immagini, nonché le sensazioni che queste scaturiscono, adattandole alle proprie intenzioni creative tramite la personalizzazione dei livelli di nitidezza, saturazione e di altri parametri. Le operazioni eseguite con questi strumenti assomigliano alla precedente consuetudine dei fotografi di scegliere determinati tipi di pellicola per situazioni di ripresa specifiche. A partire da questo momento, le tonalità definite con il Sistema di controllo immagine saranno uguali in tutte le future fotocamere reflex digitali Nikon compatibili con tale sistema. Nella D3 e D3X sono stati preinstallati quattro tipi di controllo immagine.
È possibile scegliere tra le opzioni “Standard”, “Neutra”, “Satura” o “Monocromatico”, alternandole per creare il proprio marchio. Standard si addice a un’ampia gamma di situazioni. Neutra consente di produrre un contrasto minore in cui la profondità e le tonalità della pelle rimangono naturali. Satura permette di aumentare la saturazione del rosso e del verde, producendo un contrasto nitido. Monocromatico consente di creare immagini in bianco e nero.
Sono inoltre disponibili i controlli d’immagine opzionali come “Ritratto” e “Paesaggio”, scaricabili dal sito Web Nikon.
Un altro aspetto unico del sistema di controllo immagine è la collaborazione con i software ViewNX e Capture NX 2 tramite il programma di controllo immagine. L’importazione e l’esportazione dei parametri del controllo immagine personalizzato tra la reflex digitale Nikon e il software aumenta ulteriormente la flessibilità creativa. Le impostazioni del controllo immagine definite nella D3 e nella D3X possono essere applicate ai lavori di post-produzione eseguiti con Capture NX 2. I parametri del controllo immagine definiti dettagliatamente in un personal computer possono quindi essere applicati alla D3 e alla D3X. È persino possibile scambiare i controlli immagine personalizzati preferiti con i colleghi per raggiungere potenzialità e produttività eccellenti.
Il controllo immagine può essere visualizzato sotto forma di elenco o reticolo. Con quest’ultimo, è possibile confermare in modo intuitivo il livello di contrasto e di saturazione per ciascun controllo immagine. Tramite le opzioni Standard e Satura dei controlli immagine è possibile eseguire facilmente regolazioni rapide. Spostando semplicemente i cursori, si può accedere a cinque parametri: nitidezza, contrasto, luminosità, saturazione e tonalità. Questo livello di semplicità garantisce un apprendimento rapido. Le regolazioni possono inoltre essere salvate come controlli immagine personalizzati e denominate in base agli scenari di ripresa desiderati.
Visualizzazione controllo immagine (elenco)
Visualizzazione controllo immagine (reticolo)
Visualizzazione regolazione rapida
Visualizzazione utility Controllo immagine